La festa di San Francesco d´Assisi

La festa di San Francesco d´Assisi 4 Ottobre

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La piccola città di Assisi vicino Perugia in Umbria intorno al 4 Ottobre è tutta concentrata sul suo figlio più famoso. Francesco d’Assisi è uno dei santi più importanti della Chiesa cattolica, è il santo patrono d’Italia, e, tra le altre cose, ha ispirato la scelta del nome papale a Papa Francesco, l’attuale pontefice. Festeggiamenti speciali di più giorni celebrano la vita e le azioni di Francesco, che viveva in povertà ed arrivò a rinnovare la Chiesa. Scoprite qui come si svolge la Festa di San Francesco d’Assisi e perché si dovrebbe assolutamente visitarla almeno una volta nella vita.

La vita di un santo

Nato ad Assisi intorno al 1181/82, Francesco d’Assisi, battezzato come Giovanni prima che suo padre lo chiamasse Francesco, fu piuttosto ben istruito per un ragazzo del suo stato. Abbandonò il sogno di diventare un cavaliere quando Dio gli apparve in sogno. In seguito a questo, Francesco rivolse la sua vita a quella che aveva vissuto Gesù Cristo e visse i suoi giorni in completa povertà. Sempre più persone lo seguirono. La piccola comunità crebbe costantemente mettendo le basi per la fondazione di diversi Ordini Francescani. Francesco attraversò tutto il paese come predicatore errante e visse con stupore la bellezza della sua vita terrena. Secondo la legenda, addomesticò anche un lupo. Non si dovrebbe rimanere sorpresi se è il santo protettore degli animali, della natura e dell’ambiente. Francesco d’Assisi fu canonizzato appena due anni dopo la sua morte il 3 ottobre 1226 nella cappella della Porziuncola nonostante il suo stile di vita spartano interamente in contrasto con la ricchezza della chiesa del tempo. Il suo ruolo fu profondamente controverso tra i rappresentanti della chiesa per decenni, addirittura secoli.

Festività di più giorni con le autorità

Da quando è stato dichiarato patrono d’Italia da Papa Pio XII nel 1939, il periodo tra il 3 e il 5 ottobre ruota tutto intorno al santo. Assisi si anima per rendere questa commovente festa un momento veramente memorabile. Frequentata da politici e personalità ecclesiastiche, ogni anno tocca ad una diversa regione italiana fornire l’olio per la lampada votiva, che brilla gioiosamente per tutto l’anno sulla tomba del santo protettore. Nel 2017 toccherà alla Liguria, e sarà accompagnata da autorità regionali e pellegrini prescelti.

La processione delle luci del 3 ottobre

I festeggiamenti iniziano il 3 ottobre, l’anniversario della morte del santo e giorno di festa in numerose Chiese protestanti. Si inizia la mattina presto, quando fiori e luci vengono sistemati per tutta la città, e anche nelle zone circostanti. Una grande processione parte dalla Porziuncola, dove l’olio per la lampada è consegnato durante una cerimonia. Fuori è già notte dopo la prima commemorazione. La luce delle candele illumina le vie di Assisi. Se avete del tempo a disposizione, dovreste fare un salto al vicino Monte Subasio. La vista pacifica sul bellissimo mare di luce della città durante il tramonto è assolutamente una cosa da vedere.

La grande celebrazione nel giorno della festa

La Chiesa cattolica ricorda Francesco d’Assisi il 4 ottobre, che è anche il giorno della grande celebrazione nella città del centro Italia. Gli abitanti di Assisi festeggiano insieme ai pellegrini della regione che ha fornito l’olio. Tutti indossano costumi tradizionali e passeggiano per le strade, spesso accompagnati da canti e balli improvvisati. Mentre la sfilata è un evento vivace e colorato, le cerimonie silenziose sono in netto contrasto con la visita collettiva della chiesa inferiore della Basilica di San Francesco di Assisi che ne rappresenta il culmine religioso. Dopo la benedizione dell’Italia e del mondo, rami d’ulivo vengono distribuiti alle autorità politiche e ai credenti. Si crede che proteggano la casa dal maligno e vengono conservate come ricordo. Se avete ancora del tempo a disposizione, potete restare fino al giorno seguente. Il 5 ottobre la zona entro le mura si trasforma in un enorme mercato. Cercate le specialità culinarie regionali, tra cui i diversi formaggi, carni, miele ed olive, e il notevole artigianato. La frenesia e il viavai vi farà certamente sviluppare l’appetito: uno dei tanti bar vi sta già aspettando!

La festa di San Francesco d’Assisi è tra le feste religiose più importanti d’Italia e vi stupirà con la sua unica combinazione di fascino mondano e tranquilli riti cattolici che non troverete in nessun altro luogo. Vi piacerebbe essere lì ad Ottobre? Meglio prenotare una sistemazione prima possibile, perché in genere non ci sono camere libere ad Assisi e dintorni. Potrete anche trovare molti altri suggerimenti di viaggio per tutta Italia su ZAINOO.

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