{"id":914,"date":"2022-10-13T04:13:40","date_gmt":"2022-10-13T04:13:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=914"},"modified":"2022-10-13T04:13:40","modified_gmt":"2022-10-13T04:13:40","slug":"la-citta-darte-di-noto-in-stile-barocco-siciliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2022\/10\/13\/la-citta-darte-di-noto-in-stile-barocco-siciliano\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 d\u2019arte di Noto in stile barocco siciliano"},"content":{"rendered":"<p>Lo stile tardo barocco \u00e8 molto diffuso e visibile in gran parte della Sicilia conferendo alle citt\u00e0 e ai borghi un aspetto realmente omogeneo e misterioso. Questo insieme \u00e8 particolarmente eclatante in Val di Noto, una zona a rischio di attivit\u00e0 vulcaniche. Nel 2002, otto citt\u00e0, tra cui la particolarmente affascinante citt\u00e0 d\u2019arte di Noto, sono state dichiarate Sito del Patrimonio Mondiale. La completa ricostruzione dopo un devastante terremoto ha dato vita al paesaggio urbano contemporaneo piuttosto omogeneo con alcuni tocchi moderni e diversi resti del ricco patrimonio antico. Il tuo tour della griglia stradale ortogonale ti conduce a numerosi edifici in tufo e ti mostra probabilmente alcuni degli esempi pi\u00f9 belli dell\u2019architettura siciliana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La storia delle due Noto<\/strong><\/p>\n<p>Prima di Noto c\u2019era Netum, un\u2019importante citt\u00e0 circa otto chilometri a nord ovest rispetto all\u2019attuale citt\u00e0 d\u2019arte. Fondata dai Siculi e conquistata piuttosto presto da Siracusa &#8211; i Romani cedettero la citt\u00e0 a Gerone II di Siracusa, un personaggio chiave durante la prima guerra punica &#8211; prima che cadesse definitivamente sotto il dominio romano. Probabilmente non resterai sorpreso di scoprire che in questa zona sono stati rinvenuti edifici e manufatti siculi, greci e romani. Noto \u00e8 diventato uno dei luoghi pi\u00f9 importanti di tutta l\u2019isola durante il dominio arabo ed \u00e8 stata l\u2019ultima roccaforte musulmana nel 1091 prima che i Normanni portassero il benessere in citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di importanti intellettuali ha visto una svolta devastante l\u201911 gennaio 1693 quando un violento terremoto colp\u00ec la Val di Noto. La Noto medievale scomparve quasi del tutto, pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione rimase uccisa. Si decise di ricostruire la citt\u00e0 sulla riva sinistra del fiume Asinaro, un po\u2019 pi\u00f9 vicino alla costa. L\u2019architetto locale Rosario Gagliardi cur\u00f2 la contemporanea griglia stradale ottagonale e l\u2019omogeneit\u00e0 dello stile barocco siciliano. Ecco perch\u00e9 ora la citt\u00e0 d\u2019arte di Noto ha quest\u2019aspetto piuttosto omogeneo in ogni dove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le chiese<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_915\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-915\" class=\"size-medium wp-image-915\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_284314873_albertosevenonseven-300x200.jpg\" alt=\"\u00a9Bigstock.com\/Alberto SevenOnSeven\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_284314873_albertosevenonseven-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_284314873_albertosevenonseven-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_284314873_albertosevenonseven-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_284314873_albertosevenonseven.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-915\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/Alberto SevenOnSeven<\/p><\/div>\n<p>Va da s\u00e9 che tra i numerosi edifici costruiti dopo il terremoto c\u2019erano molte chiese. C\u2019era anche il progetto di rendere la citt\u00e0 una diocesi, e questi luoghi sacri hanno portato avanti tale idea:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>San Nicol\u00f2:<\/strong> La cattedrale della citt\u00e0 d\u2019arte \u00e8 senza dubbio la chiesa pi\u00f9 grande e pi\u00f9 famosa. Originariamente sorta come principale chiesa parrocchiale e notevolmente ampliata nel corso del XVIII secolo, puoi vedere da lontano la sua brillante facciata giallo chiaro in pietra calcarea. Le vistose torri e l\u2019ampia scalinata conferiscono alla cattedrale un\u2019imponente presenza. In netto contrasto, l\u2019interno sembra piuttosto spento da quando, nel 1996, la cupola e le navate laterali sono crollate a causa del logoramento del materiale e dell\u2019erosione. Da allora, la cattedrale \u00e8 stata ampiamente restaurata con nuovi affreschi aggiunti alla cupola ricostruita.<\/li>\n<li><strong>Santissimo Salvatore:<\/strong> L\u2019unione di questa chiesa con il convento benedettino \u00e8 relativamente semplice e pratica. Risalta il balcone con le grate in ferro che permette alle suore del convento di seguire la messa con vista sulla piazza antistante l\u2019edificio. Oggi, il convento \u00e8 riservato ai seminaristi.<\/li>\n<li><strong>San Carlo al Corso:<\/strong> La sola facciata concava rende questa chiesa un\u2019attrazione insieme al vicino seminario gesuita e al monastero. La composizione classica di colonne e capitelli utilizza elementi dorici, ionici e corinzi. Vistosi dipinti, statue ed affreschi fiancheggiano gli interni riccamente decorati.<\/li>\n<li><strong>San Domenico:<\/strong> Anche questa chiesa risalta per la sua variet\u00e0 stilistica delle colonne che mostrano elementi dorici e ionici sostenendo deliziosamente il capolavoro di Gagliardi. Il grande e splendido stucco di San Domenico rappresenta diverse scene bibliche adattandosi perfettamente al luogo.<\/li>\n<li><strong>San Girolamo:<\/strong> Conosciuta anche come Chiesa di Montevergine, questo edificio \u00e8 stato originariamente fondato per le suore benedettine. Un\u2019altra facciata concava crea un effetto piuttosto imponente dovuto allo stretto corridoio al di fuori della chiesa. Lasciati incantare ancora una volta dai brillanti stucchi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Altre attrazioni a Noto<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_916\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-916\" class=\"size-medium wp-image-916\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_176908843_vvoevale-300x169.jpg\" alt=\"\u00a9Bigstock.com\/vvoevale\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_176908843_vvoevale-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_176908843_vvoevale-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_176908843_vvoevale-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2022\/10\/noto_176908843_vvoevale.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-916\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/vvoevale<\/p><\/div>\n<p>Questo \u00e8 soltanto un estratto delle numerose chiese nella citt\u00e0 d\u2019arte di Noto. Tuttavia, diamo un\u2019occhiata ad altri edifici in cui dovresti fermarti durante la tua passeggiata in citt\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Palazzo Ducezio:<\/strong> Intitolato al condottiero siculo Ducezio, questo palazzo attualmente ospita il municipio. Il palazzo \u00e8 stato visibilmente influenzato dalle residenze francesi, i mobili in stile Luigi XV aggiungono un tocco di rococ\u00f2 al tutto. Il balcone fuori dall\u2019aula magna offre una vista esclusiva sulla cattedrale.<\/li>\n<li><strong>Palazzo Nicolaci:<\/strong> Noto \u00e8 anche l\u2019Infiorata tra fine maggio e i primi di giugno. La creazione di questi complessi tappeti e dipinti floreali lungo strade e scalinate richiede settimane e settimane. Il luogo principale della rappresentazione \u00e8 Palazzo Nicolaci con le sue 90 stanze abbondantemente decorate. Il palazzo \u00e8 anche sede della biblioteca comunale.<\/li>\n<li><strong>Il Museo Civico:<\/strong> Il museo civico di Noto \u00e8 diviso in due sezioni. Da un lato, interessanti approfondimenti sulla storia regionale con diversi resti da complessi archeologici. L\u2019altra affascinante sezione riguarda la galleria d\u2019arte contemporanea che ti mostra la pi\u00f9 recente storia dell\u2019arte siciliana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Netum e la Villa Romana<\/strong><\/p>\n<p>Gran parte degli antichi edifici di Noto sono ricoperti dalle rovine della citt\u00e0 medievale tranne tre stanze scavate nella roccia. Gli scavi nell\u2019entroterra hanno portato alla luce reperti piuttosto interessanti, tra cui le catacombe cristiane e bizantine, e cimiteri siculi e greci. A Noto, o Noto Antica, sono stati scoperti i resti di un anfiteatro, di una palestra ed un\u2019iscrizione greca che allude a Gerone II di Siracusa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Puoi scovare ancora pi\u00f9 testimonianze dell\u2019eredit\u00e0 antica di Noto. C\u2019\u00e8 Elorus o Helorus, un\u2019antica citt\u00e0 greca sulla costa e sull\u2019estuario del fiume Tellaro, a circa otto chilometri verso sud. Le ceramiche greche attestano che Elorus \u00e8 stata fondata attorno all\u2019VIII secolo a.C. Qui sono stati scoperti templi, strade, edifici residenziali oltre alla testimonianza di due torri quadrate e una cinta muraria. Percorri un altro chilometro verso sud e fermati alla Villa Romana del Tellaro, una villa romana della seconda met\u00e0 del IV secolo d.C. \u00c8 nota soprattutto per i suoi mosaici pavimentali perfettamente conservati che ricordano la Villa Romana del Casale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto piuttosto omogeneo della citt\u00e0 d\u2019arte di Noto nasconde affascinanti capolavori grandi e piccoli e chicche per addetti ai lavori assolutamente da conoscere. Questo Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO \u00e8 leggermente differente ma perfetto per farti conoscere l\u2019intero splendore del barocco siciliano. Aggiungi all\u2019insieme tracce affascinanti dell\u2019antico patrimonio, soprattutto nell\u2019entroterra, e scova una meta avvincente ed emozionante con molti tesori nascosti dietro la sua facciata apparentemente omogenea. La citt\u00e0 d\u2019arte di Noto \u00e8 una meta assolutamente da non perdere quando si viaggia in Sicilia!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stile tardo barocco \u00e8 molto diffuso e visibile in gran parte della Sicilia conferendo alle citt\u00e0 e ai borghi un aspetto realmente omogeneo e misterioso. 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