{"id":863,"date":"2021-12-16T05:05:21","date_gmt":"2021-12-16T05:05:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=863"},"modified":"2021-12-16T05:05:21","modified_gmt":"2021-12-16T05:05:21","slug":"i-cicli-di-affreschi-trecenteschi-di-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2021\/12\/16\/i-cicli-di-affreschi-trecenteschi-di-padova\/","title":{"rendered":"I cicli di affreschi trecenteschi di Padova"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_864\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-864\" class=\"size-medium wp-image-864\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_182957089_vvoevale-300x225.jpg\" alt=\"\u00a9Bigstock.com\/vvoevale\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_182957089_vvoevale-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_182957089_vvoevale-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_182957089_vvoevale-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_182957089_vvoevale.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-864\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/vvoevale<\/p><\/div>\n<p>Padova \u00e8 ampiamente considerata una delle pi\u00f9 belle citt\u00e0 d\u2019Italia, e per buone ragioni. Il pi\u00f9 antico orto botanico al mondo, un Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO, da solo e da decenni attrae persone da tutto il mondo, e il centro storico con le sue chiese, le cappelle e i palazzi merita sempre una visita. Molto pi\u00f9 di una passeggiata, a pensarci bene, perch\u00e9 Padova ha ottenuto nel 2021 un secondo Sito del Patrimonio Mondiale che ti conduce direttamente nell\u2019antico centro storico. La denominazione \u201cI cicli di affreschi trecenteschi di Padova\u201d \u00e8 sinonimo di inestimabili affreschi su soffitti e pareti in otto edifici differenti. Continua a leggere per scoprire di quali edifici e di quali artisti stiamo parlando, e che cosa rende speciali gli affreschi cosiddetti trecenteschi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La rivoluzione artistica del Trecento<\/strong><\/p>\n<p>Il XIV secolo ha rivoluzionato l\u2019arte italiana. Oltre alla letteratura e alla musica, il periodo prerinascimentale ha avuto un effetto tangibile su pittori e scultori: ha avuto inizio il cosiddetto \u201cTrecento\u201d (l\u2019abbreviazione italiana di \u201cmilletrecento\u201d). Siena, Pisa e Padova hanno sviluppato le proprie scuole artistiche con le loro tecniche e innovazioni che si sono rapidamente diffuse in tutto il paese e oltre. Due grandi innovazioni presto domineranno gli studi italiani: la sinopia e la giornata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La cosiddetta \u201cpontata\u201d \u00e8 stata il tema predominante per tutto il XIII secolo. Con questo approccio ci si concentrava sulla finitura di aree predefinite di intonaco lungo l\u2019impalcatura indipendentemente dal disegno. Tuttavia, la giornata mirava a completare decorazioni intere o parziali in una giornata di lavoro per ottenere un aspetto pi\u00f9 coerente. I disegni con la sinopia sono stati utilizzati per creare un effetto di uniformit\u00e0 strutturale. I maestri di solito si occupavano del grande affresco attraverso il disegno mentre i loro assistenti ricevevano parti pi\u00f9 piccole per lavori dettagliati e di precisione. Una composizione pi\u00f9 precisa del disegno pittorico che ha permesso agli artisti del Trecento di raggiungere una profondit\u00e0 spaziale e una struttura compositiva pi\u00f9 complesse. Ed \u00e8 esattamente quello che ti aspetta all\u2019interno degli edifici affrescati di Padova.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I protagonisti pi\u00f9 importanti dell\u2019affresco a Padova<\/strong><\/p>\n<p>Diversi artisti hanno avuto un ruolo chiave nel creare i cicli di affreschi del Patrimonio Mondiale. Elencarli tutti potrebbe essere un po\u2019 eccessivo, ecco perch\u00e9 vi presentiamo tre maestri particolarmente importanti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Giotto:<\/strong> Il pioniere del Rinascimento italiano era figlio di un fabbro a Firenze e, pertanto, ha avuto uno stretto legame con la citt\u00e0 toscana. Tuttavia, ha realizzato la sua opera pi\u00f9 grande a Padova. Giotto \u00e8 considerato l\u2019ideatore della pittura ad affresco del Trecento. La progettazione della prospettiva cos\u00ec come la naturalezza e il movimento dei suoi personaggi ha rivoluzionato il mondo dell\u2019arte allontanandosi dalla rappresentazione bidimensionale del tempo.<\/li>\n<li><strong>Giusto de\u2019 Menabuoi:<\/strong> Non \u00e8 chiaro se Giusto fosse uno studente della prima o della seconda generazione di Giotto. Anche lui originario di Firenze, ha realizzato innumerevoli affreschi di inestimabile valore nella seconda met\u00e0 del XIV secolo lavorando tra l\u2019altro anche a Milano. Gli effetti spaziali e la predilezione per i tessuti dai colori vivaci caratterizzano l\u2019insieme delle opere di Giusto.<\/li>\n<li><strong>Guariento di Arpo: <\/strong>A differenza dei suoi illustri contemporanei trecenteschi Guariento di Arpo \u00e8 invece nato a Padova. Il suo primo grande incarico \u00e8 stato un ciclo di raffigurazioni angeliche per la cappella della residenza dei Carrara. Guariento ha appreso ed esercitato la sua arte a Padova in diversi cicli di affreschi nei Siti del Patrimonio Mondiale, ma ha avuto un ruolo davvero importante come divulgatore delle innovazioni giottesche. Il suo dipinto del Paradiso nel Palazzo dei Dogi a Venezia ha anticipato la fine dell\u2019epoca bizantina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Otto edifici con i loro cicli di affreschi<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_865\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-865\" class=\"size-medium wp-image-865\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_359353222_edella-300x213.jpg\" alt=\"\u00a9Bigstock.com\/e.della\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_359353222_edella-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_359353222_edella-768x545.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_359353222_edella-1024x727.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2021\/12\/padua_359353222_edella.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-865\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/e.della<\/p><\/div>\n<p>Ormai conosci le innovazioni del Trecento e gli artisti che hanno realizzato i cicli di affreschi. Ecco il momento pi\u00f9 importante &#8211; diamo uno sguardo agli otto edifici che costituiscono il Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO \u201cI cicli di affreschi trecenteschi a Padova\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La Cappella degli Scrovegni:<\/strong> Il sito originario dell\u2019antico anfiteatro \u00e8 ora la prima tappa per la pittura ad affresco a Padova. Giotto ha dipinto la cappella durante la sua costruzione dal 1302 al 1306. La grandiosa opera del maestro si focalizza su scene che rappresentano i genitori di Maria, Maria stessa con Ges\u00f9 e le raffigurazioni del Giudizio Universale. La volta a botte con il suo cielo azzurro intenso pieno di stelle dorate veglia sugli eccezionali affreschi. Attenzione per\u00f2, puoi visitare la cappella solo previa prenotazione e per massimo 15 minuti.<\/li>\n<li><strong>La Chiesa degli Eremitani:<\/strong> I bombardamenti aerei durante la Seconda Guerra Mondiale hanno gravemente distrutto questa chiesa vicina alla Cappella degli Scrovegni prima che fosse ampiamente ricostruita. Scopri gli affreschi del presbiterio, dove hanno lavorato Guariento di Arpo e i suoi allievi, e la cappella Ovetari. Qui sono ben conservati due affreschi di Andrea Mantegna, Niccol\u00f2 Pizzolo e altri due pittori, gli altri sono frammenti restaurati.<\/li>\n<li><strong>Il Palazzo della Ragione:<\/strong> L\u2019antica area commerciale di Padova con l\u2019aula del tribunale al piano superiore sfortunatamente perduta in un incendio che conservava le opere originali di Giotto e dei suoi allievi. Nicol\u00f2 Miretto ha tentato di restaurarle con leggere modifiche dal 1425 in poi. Nell\u2019enorme sala sono raffigurate allegorie dei mesi e dei pianeti, i segni zodiacali, i rispettivi santi e i mestieri caratteristici.<\/li>\n<li><strong>La Loggia dei Carraresi:<\/strong> Sono sopravvissute solo alcune parti dell\u2019antica residenza signorile della famiglia Carrara nelle quali Guariento di Arpo ha realizzato i suoi primi passi nell\u2019arte dell\u2019affresco. Questa loggia con scene dell\u2019Antico Testamento probabilmente risale alla met\u00e0 del XIV secolo. Purtroppo l\u2019apertura di questa sala ha causato danni e perfino perdite agli affreschi, ma le rappresentazioni bibliche ancora esistenti sono sicuramente degne di essere viste.<\/li>\n<li><strong>Il Battistero del Duomo:<\/strong> C\u2019\u00e8 un battistero romanico, terminato nel 1281 e decorato con gli affreschi di Giusto de\u2019 Menabuoi circa un secolo pi\u00f9 tardi, accanto alla cattedrale che ha un aspetto piuttosto semplice. Questo ciclo eccezionalmente conservato \u00e8 dedicato alle vite di Ges\u00f9 e Giovanni Battista rappresentate sulle pareti e all\u2019interno della cupola.<\/li>\n<li><strong>Il Complesso della Basilica di Sant\u2019Antonio di Padova:<\/strong> La Basilica di Sant\u2019Antonio \u00e8 probabilmente la pi\u00f9 importante di Padova, il sito pi\u00f9 imponente e articolato. Un altro cielo azzurro intenso con stelle dorate ed estese decorazioni ti accompagnano in questo monumentale edificio. Le cappelle laterali sono completamente abbellite da cicli affrescati. Cerca la cappella di San Giacomo nel transetto destro. La grande opera di Altichiero da Zevio rappresenta, tra le altre cose, la crocifissione e la storia di San Giacomo apostolo.<\/li>\n<li><strong>L\u2019Oratorio di San Giorgio:<\/strong> C\u2019\u00e8 un altro capolavoro di Altichiero da Zevio nascosto accanto alla basilica. L\u2019Oratorio di San Giorgio \u00e8 arricchito da meravigliosi affreschi che rappresentano la vita di Ges\u00f9 e diversi santi. Varie raffigurazioni di martiri colpiscono per l\u2019impareggiabile intensit\u00e0. Un\u2019altra scena spettacolare vede il nobile cavaliere Giorgio salvare una principessa da un drago.<\/li>\n<li><strong>L\u2019Oratorio di San Michele:<\/strong> Infine, diamo un\u2019occhiata ad una cappella piuttosto piccola, quasi anonima, costruita come una struttura di fortuna sui resti di una chiesa distrutta nel 1397. Giacomo da Verona ha dedicato il suo ciclo di affreschi alla vita della Vergine Maria con tutte le scene che ci si aspetterebbe, dall\u2019Annunciazione alla nascita di Cristo fino alla morte della Vergine. Guardando pi\u00f9 da vicino le vaste raffigurazioni che si estendono anche all\u2019interno degli archi, puoi scoprire un Petrarca nascosto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;eredit\u00e0 del Trecento si \u00e8 diffusa in tutta Italia e in gran parte d\u2019Europa in pochissimo tempo. I cicli di affreschi trecenteschi di Padova dimostrano in maniera impressionante l\u2019effetto dei questi importanti capolavori. Tutti i maestri in un solo luogo, otto edifici sorprendenti con stupendi cicli di affreschi, e una quantit\u00e0 di straordinarie raffigurazioni in architetture altrettanto affascinanti \u2013 sicuramente un insieme pi\u00f9 che degno di essere chiamato \u201cPatrimonio Mondiale\u201d. A proposito, ci sono ancora altri &#8211; molti altri! \u2013 affreschi che aspettano di essere scoperti a Padova. Che ne dici di partire presto per una vacanza in citt\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padova \u00e8 ampiamente considerata una delle pi\u00f9 belle citt\u00e0 d\u2019Italia, e per buone ragioni. 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