{"id":713,"date":"2020-05-14T11:16:33","date_gmt":"2020-05-14T11:16:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=713"},"modified":"2020-05-14T11:16:33","modified_gmt":"2020-05-14T11:16:33","slug":"le-citta-tardo-barocche-della-val-di-noto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2020\/05\/14\/le-citta-tardo-barocche-della-val-di-noto\/","title":{"rendered":"Le citt\u00e0 tardo barocche della Val di Noto"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_712\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-712\" class=\"size-medium wp-image-712\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_97554935_Alvaro-German-Vilela-300x204.jpg\" alt=\"Le citt\u00e0 tardo barocche della Val di Noto\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_97554935_Alvaro-German-Vilela-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_97554935_Alvaro-German-Vilela-768x523.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_97554935_Alvaro-German-Vilela-1024x698.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_97554935_Alvaro-German-Vilela.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-712\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/Alvaro German Vilela<\/p><\/div>\n<p>Un terribile terremoto ha colpito la Val di Noto nella Sicilia sud orientale la sera dell\u201911 gennaio 1693. Il risultato \u00e8 stato davvero devastante \u2013 circa 60.000 vittime, 70 citt\u00e0 e villaggi distrutti su un\u2019area di 5.600 km\u00b2 e forti maremoti che hanno causato caos in diversi luoghi lungo le coste del mar Jonio e nello Stretto di Messina. Nonostante questa catastrofe di proporzioni disumane, i siciliani non si sono demoralizzati e hanno lavorato costantemente per riempire di vita nuovamente tutte le citt\u00e0 e i villaggi. La regione ha acquisto un aspetto tardo barocco, realmente uniforme. L\u2019omogeneit\u00e0 geografica e architettonica di una regione sottoposta ad una costante attivit\u00e0 sismica e all\u2019Etna ha portato l\u2019UNESCO, nel 2002, a dichiarare otto citt\u00e0 Sito del Patrimonio Mondiale. \u201cLe citt\u00e0 tardo barocche della Val di Noto\u201d: perfette per la tua prossima vacanza nell\u2019Italia del sud!<\/p>\n<p><strong>Catania<\/strong><\/p>\n<p>Il terremoto ha distrutto quasi completamente Catania. Sono morti quasi i due terzi della popolazione. Tuttavia, la citt\u00e0 \u00e8 risorta nell\u2019ormai caratteristico stile del tardo barocco, come se nulla fosse accaduto. Molti edifici sono in parte realizzati con pietre laviche nere, che danno a Catania il suo aspetto distintivo. Non perdere i seguenti capolavori architettonici:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Palazzo degli Elefanti: <\/strong>il terremoto insieme ad una precedente eruzione dell\u2019Etna distrusse per intero l\u2019antico Palazzo Municipale. La monumentalit\u00e0 romana \u2013 l\u2019imponente portale d\u2019ingresso sormontato unicamente dallo straordinario balcone \u2013 ha trasformato il Palazzo degli Elefanti in uno dei pi\u00f9 importanti edifici della nuova citt\u00e0. La statuetta di un elefante risalente al periodo romano scoperta casualmente tra i detriti \u00e8 stata dotata di una sella realizzata in roccia vulcanica e collocata in cima alla fontana dell\u2019elefante davanti all\u2019odierno municipio.<\/li>\n<li><strong>San Nicola:<\/strong> l\u2019abbazia benedettina \u00e8 stata costruita in luoghi differenti nel corso dei secoli, una volta addirittura su una collina nei pressi dell\u2019Etna. Anche se la ricostruzione dell\u2019edificio monumentale \u00e8 rimasta incompleta, la ricchezza di statuette e la caratteristica roccia vulcanica conferiscono all\u2019edificio universitario un aspetto pi\u00f9 che incantevole.<\/li>\n<li><strong>La Cattedrale:<\/strong> costruita inizialmente nell\u2019XI secolo come chiesa fortificata normanna dedicata alla santa patrona della citt\u00e0, fu Giovanni Battista Vaccarini a realizzare interamente una nuova facciata barocca per la Cattedrale di Sant\u2019Agata. L\u2019aspetto normanno della parte orientale perlopi\u00f9 distrutta \u00e8 stato mantenuto ed inglobato nel nuovo edificio. Gran parte delle decorazioni barocche sono state rimosse per riportare la chiesa al suo aspetto originario.<\/li>\n<li><strong>Palazzo Biscari:<\/strong> probabilmente il palazzo pi\u00f9 importante di Catania \u00e8 attualmente privato e, sfortunatamente, non aperto ai turisti. La facciata \u00e8 incredibilmente ricca di dettagli e presenta sorprendenti decorazioni, mentre all\u2019interno prevale lo stile rococ\u00f2.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Caltagirone<\/strong><\/p>\n<p>Anche Caltagirone \u00e8 stato pesantemente colpita dal terremoto e infine ricostruita nello stesso luogo nei dieci anni seguenti. Numerosi ampliamenti e trasformazioni nel corso dei decenni e dei secoli successivi hanno aggiunto elementi pi\u00f9 moderni al dominante stile tardo barocco. Andando dallo scalone di Santa Maria del Monte degli inizi del XVII secolo, un residuo dei giorni precedenti la catastrofe, alla neo-gotica Villa Patti costruita nel 1900 circa, scoprirai nuovi elementi e influenze ad ogni angolo di Caltagirone. Se ami davvero l\u2019architettura tardo barocca, dovresti visitare le meravigliose chiese di Santa Maria del Monte e di San Giacomo Apostolo oltre allo splendido museo cittadino.<\/p>\n<p><strong>Militello in Val di Catania<\/strong><\/p>\n<p>Fondata nel periodo bizantino, Militello ti accoglie con un insieme di architettura tardo barocca e resti abbastanza ben conservati delle epoche precedenti. Resterai sorpreso dalla variet\u00e0 architettonica inserita nelle dolci colline e nell\u2019ampia valle del fiume Lembasi. Devi assolutamente visitare la chiesa madre di San Nicol\u00f2 e del Santissimo Salvatore soltanto per la sua monumentale facciata, nonostante, la cupola sia un pezzo del XX secolo. Inoltre, consigliamo Santa Maria della Catena e Santa Maria della Stella, entrambe riccamente decorate con stucchi e intarsi.<\/p>\n<p><strong>Modica<\/strong><\/p>\n<p>Si potrebbe dire che oggi Modica \u00e8 spaccata. Fortunatamente, il terremoto qui non \u00e8 stato molto devastante. Una parte dell\u2019antico centro cittadino sulle colline meridionali dei Monti Iblei \u2013 probabilmente fondato prima del VII secolo a.C. \u2013 \u00e8 sopravvissuto, mentre un secondo centro storico \u00e8 stato costruito lungo la vallata. La chiesa di San Giorgio, fondata nel medioevo e accuratamente ricostruita dopo il terremoto, \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 bell\u2019edificio di questa piccola perla siciliana. Ci sono molte cose impressionanti da scoprire dall\u2019imponente facciata alla grandiosa cupola. Non perdere neanche la Cattedrale di San Pietro nel nuovo centro storico. La meravigliosa scalinata con le statue dei dodici apostoli e il caratteristico campanile siciliano sono delle autentiche attrazioni.<\/p>\n<p><strong>Noto<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_711\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-711\" class=\"size-medium wp-image-711\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_182497150_elxeneize-300x200.jpg\" alt=\"Le citt\u00e0 tardo barocche della Val di Noto, UNESCO\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_182497150_elxeneize-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_182497150_elxeneize-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_182497150_elxeneize-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/05\/Spaetbarocke-Staedte-des-Val-di-Noto_182497150_elxeneize.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-711\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/elxeneize<\/p><\/div>\n<p>Noto \u00e8 stata completamente distrutta dal terremoto. Per la ricostruzione, sono state scelte una nuova posizione \u2013 sulla riva sinistra del fiume Asinaro \u2013 e una griglia stradale rettangolare basata sui progetti di Giovanni Battista Landolina. Il costruttore della citt\u00e0 Rosario Gagliardi e l\u2019architetto Vincenzo Sinatra sono stati i responsabili per il nuovo aspetto tardo barocco, che \u00e8 oltremodo impressionante poich\u00e9 il particolare sistema a griglia garantiva uno spazio maggiore per ogni singolo edificio. San Nicol\u00f2, la grande cattedrale con il doppio campanile in facciata e la cupola monumentale, \u00e8 assolutamente da visitare. Dai un\u2019occhiata da vicino ai numerosi palazzi con le loro meravigliose decorazioni. Scoprirai nuovi, meravigliosi particolari dovunque andrai, cos\u00ec come i balconi di Palazzo Villadorata o il sorprendente Palazzo Ducezio, sede del municipio.<\/p>\n<p><strong>Palazzolo Acreide<\/strong><\/p>\n<p>Gli abitanti di Siracusa hanno fondato un nuovo insediamento nel 664 a.C., Akrai. Successivamente ha perso importanza ed \u00e8 stato distrutto, per essere costruito poi attorno ad un castello normanno, riacquistando cos\u00ec un nuovo splendore, diventando Palazzolo nel XII secolo. Affrontando in maniera apparentemente semplice la distruzione sismica, Palazzolo Acreide \u00e8 ora considerato come uno dei pi\u00f9 luoghi pi\u00f9 belli in tutta Italia. Diverse splendide chiese ti aspettano tra il centro medievale e il secondo centro citt\u00e0, pi\u00f9 nuovo. La Cattedrale di San Sebastiano con il suo scalone gigante e la spettacolare facciata della Basilica di San Paolo sono da non perdere. Lo scavo archeologico dell\u2019antica citt\u00e0 di Akrai si trova al di fuori di Palazzolo Acreide. Verosimilmente, lo scavo, non fa parte del Sito del Patrimonio Mondiale tardo barocco, ma vale comunque un viaggio.<\/p>\n<p><strong>Ragusa<\/strong><\/p>\n<p>Radici paleocristiane, eredit\u00e0 bizantina, tracce dei Normanni, degli Hohenstaufen e della casata degli Aragonesi: tutto questo \u00e8 stato distrutto dal devastante terremoto. La popolazione di Ragusa non si \u00e8 arresa e ha ricostruito la citt\u00e0 su un altopiano leggermente pi\u00f9 elevato ad ovest della collocazione originaria. Il centro citt\u00e0 \u00e8 ora diviso in due da una profonda gola attraversata da quattro ponti. Mentre Ragusa superiore ha uno stile geometrico e semplice \u2013 essa ospita principalmente edifici residenziali e amministrativi a parte la Cattedrale di Ragusa \u2013 Ragusa Ibla presenta molti splendidi edifici tardo barocchi. Un totale di nove chiese e sette palazzi accompagner\u00e0 il tuo tour.<\/p>\n<p><strong>Scicli<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante avesse avuto un ruolo chiave durante il dominio dei Normanni, rimangono solo pochissimi resti dello splendore di Scicli. Anche l\u2019antica chiesa madre di San Matteo elevata sopra la citt\u00e0 \u00e8 stata abbandonata e ora lentamente \u00e8 in decadenza nonostante resti un notevole riferimento. Sorprendenti chiese, musei e palazzi ti aspettano cingendo una strada protetta barocca, Via Francesco Mormino Penna, insieme al Palazzo Beneventano che \u00e8 assolutamente da non perdere. Le sue vaste decorazioni con un occhio attento al dettaglio attirano turisti da tutto il mondo.<\/p>\n<p>Consigliamo fortemente di passare almeno un\u2019intera settimana nell\u2019area della Val di Noto per immergerti pienamente nel fascino tardo barocco. Ognuna delle otto citt\u00e0 \u00e8 di per s\u00e9 un piccolo capolavoro, e diventano ancora pi\u00f9 straordinarie quando sono vissute nella loro completezza. Presto riconoscerai alcune somiglianze stilistiche e progettuali che ti permetteranno di capire \u2013 e comprendere appieno \u2013 perch\u00e9 l\u2019UNESCO abbia ritenuto quest\u2019area una rappresentazione della \u201cfioritura dell\u2019arte barocca in Europa\u201d e perci\u00f2 merita davvero di essere protetta. \u00c8 ora di prenotare la tua prossima vacanza in Sicilia!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un terribile terremoto ha colpito la Val di Noto nella Sicilia sud orientale la sera dell\u201911 gennaio 1693. Il risultato \u00e8 stato davvero devastante \u2013 circa 60.000 vittime, 70 citt\u00e0 e villaggi distrutti su un\u2019area di 5.600 km\u00b2 e forti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2020\/05\/14\/le-citta-tardo-barocche-della-val-di-noto\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[355,407],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=713"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":714,"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713\/revisions\/714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}