{"id":703,"date":"2020-04-15T12:16:47","date_gmt":"2020-04-15T12:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=703"},"modified":"2020-04-15T12:16:47","modified_gmt":"2020-04-15T12:16:47","slug":"il-centro-storico-di-pienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2020\/04\/15\/il-centro-storico-di-pienza\/","title":{"rendered":"Il centro storico di Pienza"},"content":{"rendered":"<p>In che modo una citt\u00e0 diventa una citt\u00e0 ideale? Le opinioni a riguardo sono ampiamente divergenti e sono cambiate nel corso dei secoli. Il Rinascimento e l\u2019Umanesimo hanno sicuramente lasciato un segno decisivo in questo dibattito, ed \u00e8 qualcosa che puoi vedere e sperimentare quando visiti Pienza. Questa meraviglia architettonica e razionale con la Piazza Comunale che funge da centro nevralgico \u00e8 davvero straordinaria, in particolare per una piccola citt\u00e0. Nel 1996, il centro storico di Pienza \u00e8 stato perfino dichiarato Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO e dovrebbe essere un luogo da non perdere durante il tuo prossimo viaggio in Toscana.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 ora di costruire una citt\u00e0 ideale<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_701\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-701\" class=\"size-medium wp-image-701\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_193022917_monticello-300x200.jpg\" alt=\"Il centro storico di Pienza, UNESCO\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_193022917_monticello-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_193022917_monticello-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_193022917_monticello-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_193022917_monticello.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-701\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/monticello<\/p><\/div>\n<p>Per tantissimo tempo Pienza in Val d\u2019Orcia, un Sito indipendente del Patrimonio Mondiale UNESCO, \u00e8 passato inosservato. Il paese era originariamente conosciuto come Corsignano. La sua prima testimonianza storica risale al IX secolo, ma le cose si fanno interessanti dopo che una parte della citt\u00e0 divent\u00f2 un feudo della famiglia Piccolomini. Enea Silvio Piccolomini nacque qui nel 1405. Questo nome potrebbe non dire nulla, ma poi divent\u00f2 qualche anno pi\u00f9 tardi Papa Pio II.\u00a0 Ricostru\u00ec Corsignano come una citt\u00e0 ideale a partire dal 1459 e poi la chiam\u00f2 perfino con il suo nome: Pienza.<\/p>\n<p>Questo intenzionale isolamento da Roma cre\u00f2 una moda che fu presto adottata da altre citt\u00e0 italiane prima di prendere d\u2019assalto l\u2019Europa. Con una svolta leggermente ironica, il progetto urbanistico completo di Pienza non \u00e8 stato mai messo in atto. L\u2019architetto fiorentino Bernardo Rossellino, un allievo di Leon Battista Alberti, complet\u00f2 gli edifici principali in tre anni, ma la morte del papa nel 1464 blocc\u00f2 ulteriori ampliamenti e sviluppi. Ancora oggi, il centro storico di Pienza \u00e8 un\u2019autentica gemma anche senza il suo possibile coronamento finale.<\/p>\n<p><strong>Tutte le strade portano in piazza<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_702\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-702\" class=\"size-medium wp-image-702\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_128883515_firewings-300x200.jpg\" alt=\"Il centro storico di Pienza\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_128883515_firewings-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_128883515_firewings-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_128883515_firewings-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/04\/Pienzas-historisches-Zentrum_128883515_firewings.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-702\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/firewings<\/p><\/div>\n<p>Il progetto arioso e concentrato del centro storico di Pienza \u00e8 diventato il modello per altre citt\u00e0 italiane. Da ogni direzione, le strade conducono alla Piazza Comunale, la piazza principale dell\u2019ideale umanistico di citt\u00e0. Ogni angolo, ogni luogo della piazza svela nuove ed attraenti prospettive sui quattro edifici principali, perfettamente integrati negli scenari quasi magici della Val d\u2019Orcia. La fontana in travertino con lo stemma della famiglia Piccolomini, essa stessa modello per diverse fontane toscane, sottolinea la voluta asimmetria della piazza e aggiunge una dimensione del tutto particolare al suo aspetto e alla sua atmosfera unica.<\/p>\n<p><strong>Santa Maria Assunta<\/strong><\/p>\n<p>Quattro perfette costruzioni circondano la Piazza Comunale, e la Cattedrale di Pienza sicuramente \u00e8 il prototipo architettonico pi\u00f9 importante. Santa Maria Assunta, per dare alla concattedrale il suo nome intero, \u00e8 stata costruita dal 1459 al 1462 come una chiesa a tre navate. Anche se la facciata \u00e8 chiaramente un progetto rinascimentale, gran parte della cattedrale \u00e8 stata fortemente influenzata dallo stile gotico d\u2019oltralpe, probabilmente dovuto alle visite papali ai paesi di lingua tedesca. Gran parte della facciata \u00e8 indirizzata verso l\u2019ordine tuscanico e verso l\u2019architettura rustica, come ad esempio gli ingressi con i loro sovrastanti archi laterali, le quattro colossali colonne e le nicchie ad edicola. I paragoni con Santa Maria Novella a Firenze e con il Tempio Malatestiano di Rimini di Leon Battista Alberti sono piuttosto evidenti poich\u00e9 Rosselino \u00e8 stato fortemente influenzato dal suo maestro.<\/p>\n<p>Tutti gli ingredienti essenziali del Rinascimento ti attendono all\u2019interno della cattedrale, scontrandosi in maniera piuttosto affascinante con gli elementi gotici. I singolari capitelli sui pilastri a fascio, le imposte delle volte a crociera e il posizionamento leggermente disallineato delle cappelle laterali del coro secondario parlano chiaro. Aggiungi all\u2019insieme, l\u2019organo elettrico moderno e i classici dipinti gotici degli artisti senesi e avrai un edificio religioso monumentale ed insolito che ti stupir\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Le altre attrazioni del Patrimonio Mondiale a Pienza<\/strong><\/p>\n<p>Va da s\u00e9 che l\u2019enorme ed imponente cattedrale \u00e8 ampiamente considerata l\u2019attrazione di punta del tuo tour a Pienza, ma non \u00e8 certo l\u2019unico elemento nella Piazza Comunale. Altri tre edifici fiancheggiano il centro della citt\u00e0 dall\u2019urbanistica perfetta, e non dovresti perderli:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il Palazzo Pubblico: <\/strong>Corsignano aveva bisogno del suo palazzo comunale quando divenne una citt\u00e0 per poter mantenere il suo status. Infatti, il palazzo era pi\u00f9 per ornamento che altro. Gli studiosi credono che Rossellino volesse che questo edificio indipendente diventasse una sorta di mediatore tra la zona religiosa della cattedrale e la piazza del mercato. Inoltre, ha intenzionalmente mantenuto il campanile del palazzo comunale pi\u00f9 basso di quello della cattedrale per mantenere le condizioni iniziali.<\/li>\n<li><strong>Palazzo Piccolomini: <\/strong>Leon Battista Alberti non ha soltanto ispirato la cattedrale di Rossellino. Palazzo Piccolomini \u00e8 chiaramente influenzato da quello del suo maestro, Palazzo Ruccellai a Firenze. Puoi notare alcune caratteristiche diffuse che vanno dalla struttura rettangolare alla sapiente disposizione degli stemmi nobiliari e papali accanto alle finestre fino alla sua facciata a bugnato. Tuttavia, la piccola corte rettangolare con le arcate e il giardino mostra l\u2019aspetto rinascimentale. Dalla loggia retrostante il palazzo, rivolta a sud, goditi la splendida vista sulla Val d\u2019Orcia e sull\u2019amato Monte Amiata di Papa Pio.<\/li>\n<li><strong>Il Palazzo Vescovile:<\/strong> gli ampi progetti papali prevedevano ulteriori palazzi costruiti da diversi cardinali. Come gi\u00e0 sai, questi progetti restarono tali a causa della morte del papa lasciando, se vogliamo, come unico ricordo il Palazzo Vescovile. Sovvenzionato dal Cardinale Rodrigo Borgia, il futuro Papa Alessandro VI, \u00e8 stato pensato per ospitare i vescovi che visitavano Pio II a Pienza. Attualmente ospita il Museo Diocesano e il Museo della Cattedrale. Puoi ammirare manufatti religiosi, dipinti e manufatti tessili locali dal XII al XV secolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 difficile immaginare come potesse essere il centro storico di Pienza poich\u00e9 la Piazza Comunale con i suoi quattro imponenti edifici \u00e8 ormai un\u2019attrazione da non perdere. La vistosa cattedrale con il suo insieme di stili di dimensioni monumentali oltre ai tre palazzi estremamente diversi, ma armoniosamente integrati sottolineano l\u2019ideale umanistico dell\u2019urbanistica rinascimentale in modo complesso e sfaccettato. Non perdere Pienza con la vicina Val d\u2019Orcia e sperimenta subito due Siti in uno del Patrimonio Mondiale UNESCO!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In che modo una citt\u00e0 diventa una citt\u00e0 ideale? Le opinioni a riguardo sono ampiamente divergenti e sono cambiate nel corso dei secoli. 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