{"id":693,"date":"2020-03-12T13:25:45","date_gmt":"2020-03-12T13:25:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=693"},"modified":"2020-03-12T13:26:38","modified_gmt":"2020-03-12T13:26:38","slug":"siracusa-e-la-necropoli-rupestre-di-pantalica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2020\/03\/12\/siracusa-e-la-necropoli-rupestre-di-pantalica\/","title":{"rendered":"Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_691\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-691\" class=\"size-medium wp-image-691\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958063_siculodoc-300x200.jpg\" alt=\"Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958063_siculodoc-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958063_siculodoc-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958063_siculodoc-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958063_siculodoc.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-691\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/siculodoc<\/p><\/div>\n<p>Sai che alcune zone della Sicilia erano popolate gi\u00e0 fin dall\u2019et\u00e0 del Bronzo? La storia dell\u2019insediamento dell\u2019isola nella zona pi\u00f9 meridionale dell\u2019Italia si pu\u00f2 far risalire a migliaia o decine di migliaia di anni fa. Ancora oggi \u00e8 possibile ripercorrere le tappe storiche di culture ormai lontane grazie agli antichi resti e monumenti con un riferimento ai miti. Una raccolta particolarmente affascinante di documenti antichi \u00e8 stata inclusa nell\u2019elenco dei Siti del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2005. Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica sono suddivise in tre aree differenti e occupano un\u2019area totale di circa 900 ettari oltre ad una zona cuscinetto sei volte pi\u00f9 grande. Unisciti a noi per il tour dell\u2019antichissima Sicilia!<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il sito \u00e8 cos\u00ec importante e degno di protezione?<\/strong><\/p>\n<p>Quando si scelgono nuovi siti meritevoli di protezione durante le conferenze, la Commissione UNESCO per il Patrimonio Mondiale generalmente redige una lista di criteri. Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica sono innanzitutto una significativa testimonianza della cultura mediterranea in cui gli insediamenti preistorici, la colonizzazione greca, la breve influenza cartaginese e, infine, i Romani si uniscono. Non ti adagiare sulla ricchezza di un sito cos\u00ec articolato che attraversa tre millenni. Dopotutto, i resti di Siracusa e Ortigia esemplificano come diversi concetti culturali greci e romani all\u2019inizio, fino al barocco moderno hanno fatto avanzare l\u2019architettura in tutti i suoi aspetti. L\u2019antica importanza della citt\u00e0, anche \u201csolo\u201d per essere stata la patria di Archimede, \u00e8 un altro fattore chiave.<\/p>\n<p><strong>La Necropoli di Pantalica<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_690\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-690\" class=\"size-medium wp-image-690\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958381_siculodoc-300x200.jpg\" alt=\"Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica, UNESCO\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958381_siculodoc-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958381_siculodoc-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958381_siculodoc-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2020\/03\/Syrakus-und-die-Felsennekropolis-von-Pantalica_78958381_siculodoc.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-690\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/siculodoc<\/p><\/div>\n<p>Ma prima, iniziamo ad ovest di Siracusa, a circa 35 km, nel piccolo centro di Sortino. Numerose chiese con straordinari affreschi popolano il suo centro, ma le cose si fanno molto pi\u00f9 interessanti quando raggiungiamo i dintorni. Essi sono il luogo della Necropoli di Pantalica, una delle pi\u00f9 grandi necropoli dell\u2019intera Sicilia. Si trova nell\u2019antico insediamento Pantalica, omonimo della cosiddetta cultura Pantalica che ha lasciato la sua impronta sull\u2019isola nella tarda et\u00e0 del Bronzo e nella prima et\u00e0 del Ferro. La vastit\u00e0 del sito di sepoltura con oltre 5.000 tombe a camera suggerisce un lungo utilizzo con reali reperti risalenti ad un periodo tra il XIII e l\u2019VIII secolo a.C. Infine, la colonizzazione greca ha causato il declino dell\u2019insediamento. Mentre le tombe sono state utilizzate come abitazioni nei primi periodi del Cristianesimo, quasi nulla \u00e8 sopravvissuto oltre alla stessa Pantalica.<\/p>\n<p>Visita la zona con una guida per avere accesso a tutte le aree della necropoli e per scoprire tutto sull\u2019emozionante storia di Pantalica. Cinque aree tombali ripercorrono l\u2019evoluzione dei riti di sepoltura. Non sono state soltanto le aperture delle numerose tombe a camera a cambiare nel corso del tempo. Salendo sulla collina dell\u2019antico insediamento, scoprirai l\u2019anaktoron. Quantomeno, la struttura di questo primitivo palazzo principesco \u00e8 visibile ad occhio nudo. Molti altri reperti dell\u2019insediamento e della necropoli rupestre, cos\u00ec come le ceramiche e gli oggetti domestici, sono attualmente esposti al Museo Archeologico di Siracusa.<\/p>\n<p><strong>Ortigia<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0, Siracusa non era stata fondata sulla terraferma, ma piuttosto su un isolotto separato dal resto della citt\u00e0 da un piccolo canale. Ad Ortigia, le prime testimonianze di insediamenti umani risalgono addirittura al Neolitico seguite da numerosi reperti risalenti all\u2019antica e media et\u00e0 del Bronzo. La storia di Siracusa inizia effettivamente nel 734 a.C. quando i Dori provenienti da Corinto fondarono la citt\u00e0 di Ortigia prima di estenderla rapidamente sulla terraferma. L\u2019ottima posizione ha portato Siracusa a crescere rapidamente diventando la pi\u00f9 grande e la pi\u00f9 importante polis della Sicilia antica. Le truppe romane sono riuscite a conquistare la citt\u00e0 soltanto durante la seconda guerra punica, dando cos\u00ec il via ad una fusione architettonica riguardante sia l\u2019isola sia la terraferma. Gravi crolli dopo il grande terremoto del 1693 hanno portato alla ricostruzione prevalentemente in stile barocco. Ecco perch\u00e9 a Siracusa, letteralmente, ti imbatterai in questo particolare stile architettonico.<\/p>\n<p>Ortigia, in passato, \u00e8 stata il centro della citt\u00e0. Come tale, conserva un gran numero di antichi resti ed edifici da vedere, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il Tempio di Apollo: <\/strong>costruito agli inizi del VI secolo a.C., le ricerche credono che sia il pi\u00f9 antico e il pi\u00f9 grande tempio siciliano. Si trova all\u2019ingresso del centro storico della citt\u00e0 e ha visto, in periodi successivi, varie trasformazioni in chiese cristiane, moschee arabe.<\/li>\n<li><strong>La Porta Urbica: <\/strong>i frammenti di questa porta cittadina costruita alla fine del V secolo a.C. sono l\u2019unica cosa rimasta delle mura cittadine dell\u2019isola. Dionisio I la costru\u00ec come difesa contro i Cartaginesi. La porta probabilmente collegava il Tempio di Apollo con il Tempio di Atena che alla fine sarebbe diventata la\u2026<\/li>\n<li><strong>La Cattedrale di Siracusa: <\/strong>nota anche come Santa Maria delle Colonne, era il luogo del suddetto Tempio di Atena. Anzich\u00e9 demolire l\u2019intero tempio dorico quando inizi\u00f2 la costruzione della Basilica cristiana nel VII secolo, alcune parti di essa furono inserite nel nuovo edificio. Porzioni di colonne sono ancora visibili dall\u2019esterno all\u2019interno. Alcuni mattoni e reperti sono esposti nel Museo Archeologico.<\/li>\n<li><strong>Il Castello Maniace:<\/strong> a differenza di molti altri edifici, questa straordinaria fortezza \u00e8 stata costruita soltanto nel periodo medievale. Molti elementi stilistici, cos\u00ec come il portale Staufer, il portale gotico e la moderna stele Staufer, testimoniano la storia insolita di questa struttura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gli antichi siti di Siracusa<\/strong><\/p>\n<p>Infine, lasciamo l\u2019isola e dirigiamoci nella citt\u00e0 stessa. Scopri i resti dei monumenti di epoche molto diverse in tutta Siracusa. Non perdere questi antichi siti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il Parco Archeologico della Neapoli:<\/strong> fondato nei primi anni \u201950, il parco archeologico di Siracusa comprende le principali strutture antiche della terraferma. Le forme scoscese delle oltre dieci vecchie cave, le cosiddette latomie, ti incanteranno, mentre le rovine dell\u2019Ara di Ierone rendono tangibile la sua storia. Un teatro greco e un anfiteatro romano fanno parte di questa vasta area. Non dimenticare l\u2019affascinante Orecchio di Dionisio.<\/li>\n<li><strong>I santuari:<\/strong> i resti e i frammenti di molti santuari sono nascosti in citt\u00e0. Nell\u2019antico quartiere a sud della chiesa della Madonna delle Lacrime \u00e8 stato portato alla luce il Santuario di Demetra e Kore dall\u2019antica Grecia. Sfortunatamente, oggi questa zona non \u00e8 aperta al pubblico a causa di ulteriori rilievi archeologici.<\/li>\n<li><strong>Il Castello Eurialo: <\/strong>la fortificazione di Dionisio I si trovava nel punto pi\u00f9 alto della citt\u00e0 antica, che ora \u00e8 collocato a circa sette chilometri fuori dalla moderna Siracusa. Originariamente progettato come torrione angolare delle mura settentrionali e occidentali, era collegato ai vari quartieri con passaggi segreti e poteva ospitare fino a 3.000 soldati e 400 cavalieri. I resti conservati mostrano modifiche bizantine di periodi successivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Potremmo andare avanti all\u2019infinito, poich\u00e9 il tuo tour attraverso questo Sito unico del Patrimonio Mondiale UNESCO pu\u00f2 essere facilmente esteso a piacimento. Puoi tranquillamente passare un secondo o anche un terzo giorno soltanto a Siracusa e Ortigia, comprendendo anche la straordinaria necropoli rupestre. La tua vacanza in Sicilia \u00e8 adesso o mai pi\u00f9!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sai che alcune zone della Sicilia erano popolate gi\u00e0 fin dall\u2019et\u00e0 del Bronzo? La storia dell\u2019insediamento dell\u2019isola nella zona pi\u00f9 meridionale dell\u2019Italia si pu\u00f2 far risalire a migliaia o decine di migliaia di anni fa. 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