{"id":663,"date":"2019-12-05T14:25:11","date_gmt":"2019-12-05T14:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=663"},"modified":"2019-12-05T14:25:11","modified_gmt":"2019-12-05T14:25:11","slug":"le-necropoli-etrusche-di-cerveteri-e-tarquinia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2019\/12\/05\/le-necropoli-etrusche-di-cerveteri-e-tarquinia\/","title":{"rendered":"Le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_661\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-661\" class=\"size-medium wp-image-661\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-cerveteri-300x225.jpg\" alt=\"Le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, UNESCO\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-cerveteri-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-cerveteri-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-cerveteri-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-cerveteri.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-661\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/silviacrisman<\/p><\/div>\n<p>Ovviamente, quando si pensa alla storia antica d\u2019Italia, il primo nome che viene in mente \u00e8 Roma. L\u2019antica potenza globale, il grandissimo Impero, l\u2019eccezionale patrimonio culturale ed architettonico\u2026ma che cosa \/ chi c\u2019era prima dei Romani? Gli Etruschi hanno abitato la parte settentrionale dell\u2019Italia centrale dall\u2019800 a.C. circa fino alla seconda met\u00e0 del I secolo a.C. e hanno lasciato affascinanti testimonianze culturali ancora oggi oggetto di approfondite ricerche, dovute in parte ai numerosi misteri che li circondano. Le antiche sepolture e i riti degli Etruschi sono considerati estremamente interessanti. Infatti, non sarai molto sorpreso nel sentire che le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, due esempi particolarmente importanti di tali testimonianze, sono state dichiarate Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2004.<\/p>\n<p><strong>La cultura etrusca<\/strong><\/p>\n<p>Come la cultura etrusca sia davvero arrivata in Etruria \u2013 il nome della loro zona centrale, che si estende su gran parte dell\u2019attuale Toscana, del Lazio settentrionale e parte dell\u2019Umbria \u2013 non \u00e8 noto. Gli esperti credono che l\u2019emigrazione e la comparsa di questa cultura non sono poi cos\u00ec distanti. Ci sono ancora diverse teorie su dove hanno avuto origine gli Etruschi: molti pensano che siano immigrati dalla Lydia (l\u2019odierna Turchia), altri credono che si siano sviluppati nell\u2019Et\u00e0 del Ferro dalla cultura Villanoviana di Bologna. Le prime scoperte documentate di sepolture risalgono al IX secolo a.C. e diverse necropoli rispecchiano cambiamenti nei riti di sepoltura nel corso dei secoli. Molte pratiche sono state attuate contemporaneamente o l\u2019una dopo l\u2019altra consentendo il collocamento storico dei vari siti.<\/p>\n<p>In effetti, oggi si sa ancora troppo poco sugli Etruschi. I resti dell\u2019architettura etrusca sono assai rari \u2013 solo pochissime fondamenta, per lo pi\u00f9 di templi, sono sopravvissute qua e l\u00e0 \u2013 mentre gli oggetti d\u2019arte che rappresentano la transizione dallo stile orientale a quello greco sono pochi e lontani tra loro. La lingua stessa, nel migliore dei casi, \u00e8 stata scarsamente studiata a causa della mancanza di estese testimonianze scritte. Per questo, la cultura etrusca affascina i ricercatori ancora oggi. Mentre essa scompariva durante l\u2019assimilazione nell\u2019Impero Romano in epoca paleocristiana \u2013 nel 90 a.C. circa, la concessione dei diritti civili illimitati poneva una fine formale alla storia etrusca \u2013 la ricerca degli indizi resta una sfida entusiasmante.<\/p>\n<p><strong>La necropoli di Cerveteri<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_662\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-662\" class=\"size-medium wp-image-662\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-of-cerveteri-300x225.jpg\" alt=\"Le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-of-cerveteri-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-of-cerveteri-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-of-cerveteri-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/12\/etruscan-necropolises-of-cerveteri.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-662\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/silviacrisman<\/p><\/div>\n<p>La nostra prima tappa ci porta vicino Roma, a 42 km circa ad ovest della capitale. La vicina citt\u00e0 di Cerveteri si trova tra i Monti Sabatini e il Mar Tirreno. Fondata dagli Etruschi, originariamente si chiamava Caere o, Caisra, secondo il suo nome etrusco. L\u2019esportazione del ferro grezzo trasform\u00f2 Cerveteri nella citt\u00e0 pi\u00f9 grande e pi\u00f9 popolosa dell\u2019Etruria, circa 15 volte pi\u00f9 grande dell\u2019attuale.<\/p>\n<p>Dove c\u2019era molta vita, c\u2019erano anche molti morti. Certo, tutto ci\u00f2 sembra abbastanza macabro, ma questa semplice constatazione fornisce affascinanti approfondimenti su una cultura pesantemente avvolta nel mistero. Nelle due necropoli di Cerveteri, le loro migliaia di tombe sono disposte come se fossero una mappa della citt\u00e0 con diverse piazze e quartieri. Le dimensioni e il corredo funebre dipendono sia dal periodo sia dall\u2019importanza della famiglia. Tra le tombe pi\u00f9 importanti ci sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La tomba dei capitelli:<\/strong> la tomba dei capitelli assomiglia alle tipiche abitazioni etrusche. Le coperture piatte con assi di legno e paglia richiamano un aspetto classico, quasi familiare.<\/li>\n<li><strong>La tomba dei vasi greci:<\/strong> un lungo corridoio di un tempio etrusco, fortemente suggestivo, conduce a questo luogo di sepoltura del VI secolo a.C. Se ti stai chiedendo perch\u00e9 questo sito \u00e8 chiamato \u201cTomba dei vasi greci\u201d, beh, guarda personalmente!<\/li>\n<li><strong>La tomba dei rilievi: <\/strong>probabilmente costruita nel 300 a.C. circa e, quindi, una delle tombe pi\u00f9 recenti, presenta un lungo vano scale che ti conduce in una magnifica sala sostenuta da grandi colonne. Rilievi riccamente decorati lungo le 13 sale di sepoltura ricoprono questo luogo e i suoi incredibili approfondimenti sulla vita (e sulla morte) di una ricca famiglia etrusca.<\/li>\n<li><strong>La tomba della cornice: <\/strong>un altro lungo corridoio dopo l\u2019ingresso in salita conduce a questo luogo di sepoltura. Due sale laterali pi\u00f9 piccole con due letti funebri a lato e l\u2019architettura semplice ma imponente delle tre sepolture principali nella camera centrale sapranno come stupirti.<\/li>\n<li><strong>La tomba Regolini-Galassi: <\/strong>ricordi lo stile orientale che abbiamo citato prima? Tale caratteristica della prima civilt\u00e0 etrusca si pu\u00f2 notare in questa tomba del VII secolo a.C., probabilmente la pi\u00f9 antica della citt\u00e0. Originariamente era riccamente rivestita in oro. Molti raffinati oggetti di sepoltura sono attualmente esposti nei musei regionali e perfino internazionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cerveteri si \u00e8 trovata ad affrontare il grave problema del furto nelle tombe. Nella citt\u00e0 non si \u00e8 nemmeno vicini ad aver analizzato tutte le tombe, ancor meno sono quelle accessibili al pubblico. A causa dell\u2019enorme quantit\u00e0 di tombe, non tutti gli ingressi possono essere monitorati permettendo ai ladri, forniti di equipaggiamenti tecnici di alto livello, di compiere azioni spaventose. Le case d\u2019asta internazionali a Londra e a Los Angeles, tra le altre citt\u00e0, vendono tali oggetti rubati causando di tanto in tanto comprensibili malumori.<\/p>\n<p><strong>Le necropoli di Tarquinia<\/strong><\/p>\n<p>Chiamata Tarchuna nel periodo etrusco, Tarquinia ha svolto un ruolo importante anche nella cultura antica. Fondata durante il periodo della cultura villanoviana, la citt\u00e0, di importanza strategica, era circondata da lunghe mura di otto kilometri. \u00c8 situata nell\u2019area nord occidentale del Lazio, ora particolarmente nota per i suoi scavi. L\u2019attrazione principale, se vuoi, \u00e8 la Necropoli di Monterozzi ai confini sud orientali dove 6100 tombe a cumulo con camere scavate nella roccia sono state realizzate tra il VI e il II secolo a.C. 150 camere di sepoltura sono decorate con affreschi. Svolgono un ruolo fondamentale per l\u2019arte etrusca e sono assolutamente da non perdere. Visita le seguenti tombe:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La tomba del cacciatore:<\/strong> avresti sempre voluto sapere come si presentava l\u2019interno di un padiglione di caccia etrusco? Questa tomba del IV secolo a.C. con le sue strutture in legno ti offre una visione emozionante.<\/li>\n<li><strong>La tomba della caccia e della pesca: <\/strong>la tomba della caccia e della pesca mostra scene ed aspetti autentici della vita nonch\u00e9 un ballo dionisiaco. Vedrai anche i ritratti della famiglia sepolta che rendono questo luogo uno dei pi\u00f9 visitati in tutta Tarquinia.<\/li>\n<li><strong>La tomba delle leonesse: <\/strong>goditi un attento approfondimento nell\u2019aristocrazia etrusca circondato da uccelli in volo e da delfini che saltano. Un\u2019urna cineraria indica che la tomba era destinata alle cremazioni.<\/li>\n<li><strong>La tomba degli auguri: <\/strong>sfortunatamente, questa camera di sepoltura, come molte altre tombe etrusche, \u00e8 stata vittima dei ladri. Puoi ancora vedere i segni dei letti funebri sul pavimento. Le scene di combattimento sulla parete rappresentano quelle che potrebbero essere state le antenate dei combattimenti gladiatori romani.<\/li>\n<li><strong>La tomba dei tori:<\/strong> questa \u00e8 l\u2019unica tomba con tema greco a Tarquinia. Una scena della vita di Achille \u2013 una tipica decorazione dei vasi greci \u2013 affianca questo luogo di sepoltura orientato alla mitologia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se hai sempre desiderato godere di un approfondimento accurato sulla straordinaria cultura etrusca, questo viaggio nel Lazio nord occidentale \u00e8 da non perdere. Le necropoli mostrano diversi aspetti della vita (e della morte) per mezzo millennio con molti altri scavi archeologici e musei nelle vicinanze. Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 etrusco di questo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ovviamente, quando si pensa alla storia antica d\u2019Italia, il primo nome che viene in mente \u00e8 Roma. 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