{"id":555,"date":"2019-01-24T13:16:27","date_gmt":"2019-01-24T13:16:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=555"},"modified":"2019-01-24T13:16:27","modified_gmt":"2019-01-24T13:16:27","slug":"pompei-ercolano-e-torre-annunziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2019\/01\/24\/pompei-ercolano-e-torre-annunziata\/","title":{"rendered":"Pompei, Ercolano e Torre Annunziata"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_554\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-554\" class=\"size-medium wp-image-554\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-unesco-300x200.jpg\" alt=\"Pompei\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-unesco-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-unesco-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-unesco-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-unesco.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-554\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/scaliger<\/p><\/div>\n<p>Un devastante disastro naturale nel 79 d.C. ha posto le basi per una delle pi\u00f9 importanti ricerche al mondo, dal punto di vista culturale e storico. L\u2019eruzione del Vesuvio ha completamente sepolto le citt\u00e0 di Pompei, Oplontis, Ercolano e Stabia, ma la cenere le ha ampiamente conservate. Gli scavi ufficiali sono iniziati alla met\u00e0 del XVIII secolo portando alla luce incredibili intuizioni sulla vita in un\u2019antica citt\u00e0 romana. Oggi, i siti archeologici di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata nel Golfo di Napoli sono molto famosi, non solo tra ricercatori e storici, ma sono stati addirittura dichiarati Patrimonio Mondiale dell\u2019UNESCO nel 1997.<\/p>\n<p><strong>Rovine e storia archeologica<\/strong><\/p>\n<p>Nel secolo scorso la data del 24 agosto ha suscitato intensi dibattiti. Mentre alcune testimonianze possono essere trovate nelle lettere di Plinio il Giovane, gli avanzi di cibo \u201cautunnali\u201d ritrovati a Pompei potrebbero spostare la data due mesi indietro, facendo pensare ad un errore di trascrizione. Tuttavia, la portata assoluta della catastrofe \u00e8 indiscussa. Una grande esplosione nel cono vulcanico ha inviato, nei dintorni, una nube mortale. La maggior parte delle persone sono state soffocate dalla miscela di ceneri, lava e gas oppure sono state colpite dalla pioggia di rocce laviche proveniente dal cielo. I sopravvissuti, come lo scrittore romano Plinio il Vecchio, sono stati successivamente uccisi da fiumi di lava incandescenti.<\/p>\n<p>Anche se i primi oggetti sono stati recuperati subito dopo la distruzione di Pompei, l\u2019area \u00e8 rimasta intatta per secoli tranne che per sporadici insediamenti e alcuni furti dovuti ai tombaroli. Gli scavi, iniziati soltanto il 6 aprile 1748, sono stati diretti dall\u2019ingegnere militare spagnolo Rocque Joaqu\u00edn de Alcubierre e autorizzati dal Re di Napoli. Negli anni e nei decenni successivi queste operazioni sono state interrotte e riprese diverse volte. All\u2019inizio gli esperti credevano di aver trovato Ercolano e Stabia. Infine, dal 1863 in poi, le ricerche hanno avuto un boom dal momento in cui Giuseppe Fiorelli \u00e8 stato nominato Soprintendente. Inoltre, tecnologie sempre pi\u00f9 moderne hanno fatto emergere un numero crescente di edifici, strutture e tesori.<\/p>\n<p><strong>Pompei<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_553\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-553\" class=\"size-medium wp-image-553\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-300x200.jpg\" alt=\"Pompei, UNESCO\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2019\/01\/pompei.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-553\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/MartinM303<\/p><\/div>\n<p>Anche se diverse zone ed edifici fanno parte di questo gigantesco Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO, Pompei, da molto tempo, \u00e8 la pi\u00f9 famosa di tutti. Sappiamo moltissimo riguardo questa antica citt\u00e0 rispetto ad altre, il che \u00e8 dovuto agli edifici e ad un gran numero di ritrovamenti molto ben conservati \u2013 tesori che ora possono essere ammirati nei musei sparsi in tutta la regione. Ma che cos\u2019\u00e8 che rende Pompei talmente spettacolare? Diamo un\u2019occhiata ai siti che devi assolutamente vedere nel corso della tua visita:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il Foro:<\/strong> prima un mercato e poi un luogo di ritrovo negli anni successivi, il foro ha svolto diverse funzioni, come lasciano intendere gli edifici di vari periodi. Le iscrizioni ne attestano il completamento nell\u201980 a.C. circa, prima che Pompei venisse colonizzata.<\/li>\n<li><strong>Il Macellum: <\/strong>gli archeologi e gli esperti lavorano ancora diligentemente nell\u2019area del mercato coperto per il cibo, nella zona a nord del foro. Il Macellum \u00e8 stato gravemente distrutto da un forte terremoto nel 62 d.C. e si sta ancora tentando di ricostruirlo nella maniera pi\u00f9 fedele possibile. Qui, sono stati ritrovati resti di frutta e granaglie, ma anche ossa di animali e di pesci.<\/li>\n<li><strong>Il Tempio di Giove: <\/strong>originariamente dedicato a Giove, questo tempio fu presto restaurato e dedicato ad Apollo \u2013 un precoce adattamento alla Roma della seconda met\u00e0 del II secolo a.C. La posizione esposta e la sua architettura romana stupiscono ancora oggi.<\/li>\n<li><strong>La Basilica:<\/strong> dato che Pompei crebbe in maniera monumentale nel corso della ricostruzione del Tempio di Apollo, fu costruita anche questa basilica rettangolare, a tre navate. Fu fatto il primo grande uso di mattoni cotti, mentre lo stucco gli ha conferito il suo caratteristico aspetto.<\/li>\n<li><strong>Le terme: <\/strong>come le case private, anche le terme sono conosciute soprattutto per i loro affreschi completi e vistosi. Molti di essi sono stati ampiamente protetti dopo essere stati scoperti e sono addirittura in eccellenti condizioni. Le enormi terme di Stabia, probabilmente, sono le pi\u00f9 antiche della citt\u00e0, ma non dimenticare di visitare le terme del foro e quelle suburbane con i loro affreschi erotici.<\/li>\n<li><strong>I templi:<\/strong> abbiamo gi\u00e0 parlato di alcuni templi, ma ci sono tante altre cose a Pompei, molte delle quali includono altari con molti affreschi. Il Foro Triangolare, un imponente complesso di edifici al di fuori della citt\u00e0, include un tempio dedicato a Ercole e Minerva. Il culto precristiano di Iside, come di consueto, ha lasciato il suo segno sulla popolazione, come mostra il tempio a lei dedicato. Ci sono anche strutture particolari per Asclepio e la dea Salus, per Venere e la dea Fortuna.<\/li>\n<li><strong>I teatri:<\/strong> sarai probabilmente sorpreso di vedere in quali eccellenti condizioni sono le strutture teatrali a Pompei. Inoltre, il grande teatro, l\u2019Odeion e il primo anfiteatro conosciuto sono molto ben conservati. Diversi stili architettonici mostrano piuttosto bene il graduale passaggio culturale dallo stile greco a quello romano.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ercolano<\/strong><\/p>\n<p>Mentre Pompei \u00e8 di gran lunga la pi\u00f9 conosciuta delle tre aree archeologiche di questo Sito del Patrimonio Mondiale dell\u2019UNESCO, dovresti visitare anche le altre. Al confronto, si conosce abbastanza poco di Ercolano, poich\u00e9 la citt\u00e0 antica \u00e8 stata sepolta da fiumi di fango e i suoi edifici sono stati gravemente distrutti. L\u2019alto costo previsto ha fermato i tentativi di scavo per molto tempo. Ma soprattutto, nel 1990 dei ladri armati hanno rubato pi\u00f9 di 250 oggetti di valore, che sono dispersi ancora oggi.<\/p>\n<p>Ercolano consente di dare un\u2019occhiata all\u2019interno di case private ed edifici pubblici. Ci sono anche diverse ville al di fuori della citt\u00e0. Impressionanti pavimenti a mosaico, vecchie statue e originali dipinti murari decorano i diversi edifici. Potresti scorgere anche alcuni graffiti romani qua e l\u00e0 sui muri delle case. La maggior parte degli oggetti di valore ed opere d\u2019arte trovati non sono per\u00f2 esposti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.<\/p>\n<p><strong>Torre Annunziata<\/strong><\/p>\n<p>Un altro luogo completamente sepolto era l\u2019antica citt\u00e0 romana di Oplontis, a pochi chilometri da Pompei ed Ercolano, ora nel comune di Torre Annunziata. Gli archeologi hanno identificato la villa di una nobile famiglia romana nel 1964 e hanno cominciato a scavarla pezzo per pezzo. Le iscrizioni su anfore e brocche e la forma delle statue fanno pensare che l\u2019edificio potesse appartenere a Poppea Sabina, la seconda moglie di Nerone o alla sua famiglia. Il complesso architettonico deve ancora essere completamente indagato, ma gi\u00e0 colpisce ci\u00f2 che \u00e8 stato scavato e che si pu\u00f2 vedere: innumerevoli stanze, una piscina, una cantina, il frutteto e diversi platani ne attestano l\u2019originaria grandezza.<\/p>\n<p>Pompei, Ercolano e Torre Annunziata permettono di conoscere l\u2019Italia antica come nessun altro sito. L\u2019affascinante passaggio dalla cultura greca a quella romana, gli edifici perfettamente conservati, i meravigliosi tesori artistici: un giro attraverso questo Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO ti far\u00e0 vivere e respirare l\u2019emozione di quel periodo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un devastante disastro naturale nel 79 d.C. ha posto le basi per una delle pi\u00f9 importanti ricerche al mondo, dal punto di vista culturale e storico. 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