{"id":447,"date":"2017-12-13T15:45:41","date_gmt":"2017-12-13T15:45:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/?p=447"},"modified":"2017-12-13T15:45:41","modified_gmt":"2017-12-13T15:45:41","slug":"santa-maria-delle-grazie-a-milano-e-il-cenacolo-di-leonardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/2017\/12\/13\/santa-maria-delle-grazie-a-milano-e-il-cenacolo-di-leonardo\/","title":{"rendered":"Santa Maria delle Grazie a Milano e il Cenacolo di Leonardo"},"content":{"rendered":"<p>Milano \u00e8 la seconda pi\u00f9 grande citt\u00e0 e capoluogo della regione Lombardia. Un milione e 300 mila persone vivono qui circondate da storia concreta, locali alla moda e due delle pi\u00f9 famose squadre di calcio al mondo. AC o Inter, per molti milanesi \u00e8 una questione di principio. Tuttavia, altre questioni tendono ad unire le persone, come ad esempio il titolo della chiesa domenicana di Santa Maria delle Grazie che \u00e8 uno dei monumenti pi\u00f9 belli della citt\u00e0, forse il pi\u00f9 incantevole. Richiama turisti da tutto il pianeta che naturalmente non possono resistere al fascino unico del suo Patrimonio Mondiale dell\u2019UNESCO. Chiaramente, questo ha a che fare con uno dei pi\u00f9 famosi capolavori d\u2019arte nel mondo: \u201cIl Cenacolo\u201d di Leonardo da Vinci.<\/p>\n<p><strong>La storia della costruzione<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_445\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-445\" class=\"size-medium wp-image-445\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/Santa-Maria-delle-Grazie-300x179.jpg\" alt=\"Santa Maria delle Grazie a Milano\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/Santa-Maria-delle-Grazie-300x179.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/Santa-Maria-delle-Grazie-768x458.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/Santa-Maria-delle-Grazie-1024x611.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/Santa-Maria-delle-Grazie.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-445\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/Georgios Tsichlis<\/p><\/div>\n<p>Una piccola cappella dedicata alla Vergine era originariamente collocata dov\u2019\u00e8 ora la famosa chiesa. Francesco I Sforza, Duca di Milano, desiderava un convento e una chiesa domenicana e ordin\u00f2 a Guiniforte Solari, architetto dell\u2019attuale sede universitaria dell\u2019Ospedale Maggiore e supervisore della costruzione del Duomo, di costruire quegli stessi edifici in stile gotico.<\/p>\n<p>Dopo che furono terminati il convento (1469) e la chiesa (1490), Ludovico Sforza decise di utilizzare la chiesa come luogo di sepoltura per la sua famiglia, e ci\u00f2 richiese adeguati lavori di ricostruzione. Il coro e la navata trasversale furono abbattuti e ricostruiti come un grandioso edificio a pianta centrale nello stile Rinascimentale allora popolare, su progetto di Donato Bramante. Tuttavia, i programmi dello Sforza non furono mai pienamente realizzati. Dopo la sua caduta, l\u2019originaria navata gotica rimase la stessa. Santa Maria delle Grazie apr\u00ec le sue porte soltanto nel 1520 grazie a Beatrice d\u2019Este, la moglie di Ludovico, che fu la prima persona sepolta nel nuovo coro.<\/p>\n<p><strong>Variet\u00e0 stilistica tra Gotico e Rinascimento<\/strong><\/p>\n<p>I due differenti periodi di costruzione hanno lasciato tracce particolari e straordinarie sulla chiesa domenicana; segni che si possono chiaramente vedere ancora oggi. Le parti gotiche e quelle rinascimentali si possono distinguere molto bene, sia negli interni sia negli esterni di Santa Maria delle Grazie. La navata con le ampie coperture mostra le caratteristiche della fase gotica lombarda caratterizzata dall\u2019impiego dei mattoni rossi. Altre caratteristiche di questo periodo architettonico sono l\u2019utilizzo della tribuna sfalsata, la navata fortemente incurvata e il tetto a capanna, le quali possono essere soltanto leggermente visibili dall\u2019esterno. Gli affreschi realizzati dal 1482 al 1485 sono anch\u2019essi per la maggior parte fedeli agli originali, dato che sono stati riscoperti negli anni \u201930.<\/p>\n<p>La demolizione e ricostruzione del coro nel pi\u00f9 popolare stile rinascimentale lasciarono certamente le loro tracce. Il vano cubico per tutta la larghezza delle tre navate a capanna sostitu\u00ec la classica pianta a croce del gotico, fiancheggiato dal coro e due absidi laterali. La cupola mostra le caratteristiche tracce rinascimentali; sorretta da un tamburo a 16 lati, port\u00f2 l\u2019idea di Brunelleschi ad un grado superiore. Dall\u2019esterno, questa aggiunta sembra una cupola conica, opportunamente sostenuta da pilasti, finestre ed elementi in terracotta rossa smaltata.<\/p>\n<p><strong>Il Cenacolo \u2013 Il capolavoro di Leonardo da Vinci<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_446\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-446\" class=\"size-medium wp-image-446\" src=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/the-last-supper-300x200.jpg\" alt=\"Santa Maria delle Grazie a Milano e il Cenacolo di Leonardo\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/the-last-supper-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/the-last-supper-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/the-last-supper-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.zainoo.com\/blog\/it\/files\/2017\/11\/the-last-supper.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-446\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9Bigstock.com\/bennymarty<\/p><\/div>\n<p>Molti turisti non visitano \u2013 o almeno non in modo esclusivo \u2013 Santa Maria delle Grazie per la sua bellezza mozzafiato che racchiude l\u2019affascinante diversit\u00e0 di due periodi architettonici, ma piuttosto per ammirare uno dei pi\u00f9 famosi affreschi al mondo. Potresti sentire la stessa esigenza \u2013 lo capiamo perfettamente.<\/p>\n<p>Terminato un modello in argilla per il monumento agli Sforza, nel 1495, il Duca Ludovico incaric\u00f2 Leonardo di creare un affresco molto particolare, dato che voleva uno straordinario motivo d\u2019attrazione per il suo mausoleo funebre. Leonardo trasse ispirazione dal soggetto tardo antico dell\u2019\u201cAdorazione dei Magi\u201d. Tuttavia, Ges\u00f9 Bambino e i tre Magi diventarono il Redentore e i suoi discepoli durante l\u2019ultima cena. Se vuoi ammirare con i tuoi occhi, il dipinto famoso in tutto il mondo, dovresti cercare di organizzarti in anticipo. A causa dei sistemi di conservazione, sono organizzati appuntamenti prefissati per piccoli gruppi e la visita termina dopo appena 15 minuti.<\/p>\n<p><strong>Rappresentazione e prospettiva<\/strong><\/p>\n<p>Solo poche opere nella storia dell\u2019arte vantano una lunga ed intensa storia di accoglienza cos\u00ec come \u201cIl Cenacolo\u201d di Leonardo da Vinci. Fino ad oggi, la rappresentazione e la prospettiva hanno ispirato una vivace discussione. Contrariamente alle precedenti rappresentazioni dell\u2019ultima cena, Leonardo rinuncia sia alle classiche aureole sia all\u2019isolamento cosciente di Giuda. In gruppo con Pietro e Giovanni, Giuda tiene stretto un piccolo sacchetto di denaro. Si ritiene che la sua postura leggermente girata dall\u2019altro lato potrebbe suggerire la sua alienazione. Leonardo adoper\u00f2 la prospettiva centrale per la rappresentazione di Ges\u00f9 utilizzando perfettamente l\u2019incidenza della luce per metterlo al centro della scena. I personaggi sono scenograficamente sistemati attorno a lui come se \u201cL\u2019Ultima cena\u201d fosse una rappresentazione teatrale. Le linee prospettiche del punto di fuga attirano automaticamente l\u2019attenzione sulla testa del Redentore. Se aggiunte al dipinto, formerebbero una croce intorno a lui.<\/p>\n<p>Mentre tutto ci\u00f2 \u00e8 solo teoria e interpretazione, le parole non riescono ad imprigionare l\u2019esperienza di vedere \u201cL\u2019ultima cena\u201d di persona. Insieme all\u2019altrettanto affascinante Santa Maria delle Grazie, il cuore di Milano ti d\u00e0 il benvenuto grazie ad uno dei luoghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia, che \u00e8 stato giustamente riconosciuto Patrimonio Mondiale dell\u2019UNESCO. Ti auguriamo tanto divertimento per il tuo giro turistico: scopri altri <a href=\"https:\/\/www.zainoo.com\/it\/guida-italia\/viaggio-italia\" target=\"_blank\">suggerimenti di viaggio per l\u2019Italia<\/a> su ZAINOO!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano \u00e8 la seconda pi\u00f9 grande citt\u00e0 e capoluogo della regione Lombardia. Un milione e 300 mila persone vivono qui circondate da storia concreta, locali alla moda e due delle pi\u00f9 famose squadre di calcio al mondo. 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